Questionario per la Valutazione della Qualità della Vita nei soggetti sani (VQV-ss): elaborazione di un nuovo strumento per l’assessment della Qualità della Vita nella popolazione generale

Questionnaire for the Assessment of Quality of Life in Healthy Subjects (VQV-ss): elaboration of a new instrument for the assessment of quality of life in the general population

P. Castrogiovanni, A. Goracci,M. Martinucci, U. Scalcione, L. Bossini

Dipartimento di Neuroscienze, Sezione di Psichiatria, Università di Siena, Policlinico "Le Scotte", Siena

Key words: Quality of Life (QOL) • Healthy subjects • Questionnaire • Validation
Correspondence: Dr. Mirko Martinucci, Dipartimento di Neuroscienze, Sezione di Psichiatria c/o Policlinico “Le Scotte”, viale Bracci 1, 53100 Siena, Italy – Tel. + 39 0577 586274 / 586275 – Fax + 39 0577 233451 – e-mail: mirkomartinucci@hotmail.com

Introduzione

Gli obiettivi raggiunti ed i risultati conseguiti in questi ultimi decenni dalle discipline mediche, insieme con la imponente crescita socio-economica a cui si è assistito nei cosiddetti paesi occidentali, contemporaneamente alla crescita intervenuta nei loro sistemi sanitari, hanno progressivamente spostato il livello della vita dei cittadini di queste nazioni ben oltre le condizioni minime di sostentamento economico o l’aspettativa della semplice e pura sopravvivenza alle malattie (1). È avvenuto, cioè, che la sensibile riduzione delle malattie infettive, l’aumento della prevalenza delle malattie croniche, nonché l’approccio sempre più sofisticato delle tecniche chirurgiche e della terapia medica, con la conseguente drastica riduzione della mortalità, hanno condotto ad un progressivo invecchiamento della società e sempre più frequentemente alla necessità di una assistenza a lungo termine: tutto ciò ha consentito, ma in buona parte anche imposto, una esplicita attenzione alla Qualità della Vita (dall’inglese: Quality of Life – QoL) di ogni individuo (1-3).

È questo, in realtà, contemporaneamente, un approdo ed un punto di partenza per il futuro. L’approdo di un processo di crescita sociale, politica ed economica che inizia nel 1948, all’indomani della seconda guerra mondiale e delle sue devastazioni, con la “Dichiarazione dei diritti dell’uomo” adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (4), e che, passando attraverso una serie di vaghe ed approssimative concettualizzazioni, giunge nel 1995 alla formulazione, da parte della WHO, di una definizione della stessa QoL, che è oggi quella maggiormente condivisa ed accettata, per cui “la QoL è una percezione individuale della propria posizione nella vita all’interno del contesto della cultura e dei valori in cui si vive, in relazione ai propri scopi, aspettative, standard ed interessi” (5), e costituisce attualmente il fondamento ed il punto di partenza di questa nuova frontiera della medicina, e di qualsiasi moderno progetto di politica sanitaria (6)-(8).

A conferma del fondamentale contributo apportato dall’WHO (1995), va puntualizzato che numerosi sono stati in passato i tentativi di definire la QoL, addentrandosi in un terreno irto di insidie semantiche e metodologiche (9), lungo il confine di discipline come l’antropologia, la psicologia, la filosofia della scienza e la filosofia morale, alimentando costantemente il dubbio circa la validità del costrutto e la possibilità di una sua pratica applicazione (10). I vantaggi offerti dall’avere, finalmente, a disposizione un concetto più chiaro ed univoco di QoL, sono legati al fatto di poter, conseguentemente, mettere a punto dei validi strumenti per la sua misurazione (11). Ed infatti, a partire dalle varie definizioni di QoL presenti in letteratura, sono stati messi a punto fino ad ora diversi strumenti di valutazione (12) (13): alcuni specifici, al fine di valutare la QoL in pazienti affetti da particolari patologie, e altri di ordine generale, per valutare la QoL del soggetto nel suo complesso, senza riferimento specifico, o addirittura prescindendo, da qualsiasi condizione medica (14).

I limiti della maggior parte degli strumenti attualmente a disposizione consistono nel fatto di essere “centrati” su un approccio prevalentemente medico, che indaga cioè le condizioni di un individuo affetto da una patologia, mentre ben pochi sono in letteratura gli strumenti capaci di cogliere il disagio e la riduzione della QoL in persone sane, sia da un punto di vista fisico che psichico (9).

Aspetto fondamentale nella messa a punto di un questionario sulla QoL è rispettare la multidimensionalità del costrutto in questione (15) (16), cioè la necessità, partendo da quelle dimensioni ritenute generalmente più significative (17) (18) (sintomi e benessere, soddisfazione di vita, funzionamento soggettivo, funzionamento oggettivo e risorse ambientali (19)), di procedere nel misurarli separatamente (20) (21) secondo i classici principi della teoria della misurazione degli item (22).

Questa teoria postula l’esistenza di un valore esatto della QoL che può essere misurato con una serie di domande, che producono delle “scale a punti” riferite ai relativi domini, dalle quali potrà essere ricavata una valutazione complessiva della QoL in generale (23).

È buona norma, tra l’altro, che un ideale questionario contenga sempre alcuni item che sollecitino il soggetto a segnalare aspetti rilevanti per la propria QoL, che non risultino inclusi (24), o non siano a suo avviso sufficientemente indagati dal questionario, onde consentirci di cogliere una gerarchia fra le dimensioni costitutive della QoL, che rispecchino e rispettino, nella valutazione, i valori e le priorità che ciascun individuo ritiene tali nella propria vita (cosiddetta “qualità individuale di vita”) (25) (26). Naturalmente, un nuovo questionario dovrà anche rispondere a criteri di validità, affidabilità e sensibilità.

Scopo

A partire da strumenti già esistenti in letteratura e dalla definizione di QoL data da parte della WHO, scopo del nostro studio è stato la elaborazione di un nuovo questionario per la valutazione della QoL in soggetti sani, sia dal punto di vista medico generale che psichiatrico. Presentiamo pertanto il questionario ed i dati preliminari relativi alle prime fasi di validazione dello stesso.

Materiali e metodi

Il Questionario per la Valutazione della Qualità della Vita nei soggetti sani (VQV-ss), da noi elaborato (Tab. I), è stato costruito conformemente alle norme generali per la valutazione standardizzata effettuata mediante rating scale 1, facendo riferimento a quei costrutti teorici che sorreggono il concetto di QoL 9 (15) (16), e prendendo spunto dai questionari presenti in letteratura 1 (12)-(14), per lo sviluppo degli aspetti di volta in volta più consoni al nostro scopo. Il questionario da noi messo a punto è uno strumento da compilarsi in autosomministrazione, costituito da 70 item, per ciascuno dei quali sono previste 4 possibili risposte semiquantitative, e un item a risposta aperta, focalizzato sul principale aspetto che attualmente incide in senso negativo sulla propria realizzazione. Tale questionario è stato progettato appositamente per una applicazione nella popolazione generale, in soggetti non affetti né da Condizioni Mediche Generali né da disturbi psichiatrici clinicamente manifesti; gli item, pertanto, sono stati formulati in maniera tale da cogliere gli aspetti relativi al grado di soddisfazione e benessere individuale, prescindendo dalle condizioni di salute generale dei soggetti da valutare.

Il campione è rappresentato da 200 soggetti, non affetti né da disturbi psichiatrici, secondo il DSM-IV-TR (27), né da patologie mediche generali clinicamente rilevanti, reclutati casualmente tra la popolazione generale residente nel comune di Siena e nel comune di Lecce; l’assenza di patologie psichiatriche è stata accertata mediante la somministrazione della Mini International Neuropsychiatric Interview (M.I.N.I.) (28), per quanto riguarda l’Asse I, e l’Intervista Clinica Strutturata per il DSM-III-R (SCID-II) (29) per i Disturbi di Personalità, mentre l’assenza di Condizioni Mediche Generali è stata verificata mediante un colloquio clinico, precedente al reclutamento. Lo studio è stato condotto nel rispetto dei dettami della Dichiarazione di Helsinki (30) ed in conformità al Decreto del Ministero della Sanità del 15.7.97; è stata ottenuta l’approvazione del Comitato Etico dell’Università di Siena; tutti i partecipanti allo studio hanno fornito il consenso informato dopo essere stati accuratamente istruiti circa le modalità di svolgimento e le finalità dell’indagine.

L’età media del campione era di 33,55 � 8,32 anni (con un range compreso fra 22 e 55 anni); i partecipanti erano rappresentati da 130 femmine (pari al 65% del campione, la cui età media era di 32,22 � 7,86 anni) e 70 maschi (pari al 35% del campione, di età media 36,01 � 8,64 anni). Le caratteristiche socio-demografiche sono illustrate nella Tabella II.

Gli strumenti da noi utilizzati per lo studio sono stati: una scheda anagrafica con informazioni relative all’età, al sesso, allo stato civile e familiare, al titolo di studio, alla condizione lavorativa e alla zona di residenza; la M.I.N.I., intervista clinica strutturata per la diagnosi dei disturbi psichiatrici di Asse I secondo i criteri del DSM-IV, da noi somministrata, come già accennato, per escludere soggetti affetti da eventuali patologie psichiatriche; la SCID, intervista clinica strutturata per la diagnosi dei Disturbi di Personalità, in accordo ai criteri diagnostici del DSM-III-R, anch’essa utilizzata a scopo di esclusione; il Quality of Life Enjoyment and Satisfaction Questionnaire (Q-LES-Q) (31), questionario in autosomministrazione, riferito alla settimana precedente la valutazione, costituito da 58 item che esplorano 5 aree, rappresentate da salute fisica (13 item), sensazioni soggettive (14 item), attività del tempo libero (6 item), rapporti sociali (11 item), attività generali (14 item); nel questionario sono inserite, inoltre, altre 3 scale in rapporto all’attività lavorativa (lavoro retribuito, casalinga, studente); per ogni item sono previste 5 risposte semiquantitative; ed in ultimo il VQV-ss.

Sul materiale raccolto sono state condotte le seguenti analisi statistiche mediante il programma informatizzato SPSS (Statistical Package for Social Sciences) (32): “split-half-reliability” per la valutazione della consistenza interna del VQV-ss; “correlazione bivariata” mediante Correlazione di Pearson per analizzare la relazione tra punteggi del Q-LES-Q e punteggi del VQV-ss, nonché tra i fattori del VQV-ss da noi identificati e punteggi dei singoli item del VQV-ss stesso; “regressione multipla”, con i metodi “per blocchi” e “per passi”, per valutare se vi fosse una dipendenza del punteggio totale del VQV-ss da quello dei singoli domini del Q-LES-Q. È stato considerato un livello di significatività pari a 0,05.

Risultati

Dopo aver verificato che gli item del VQV-ss indagavano esattamente ciò che noi volevamo ricercare (chiedendo ai soggetti intervistati di riferire la propria interpretazione di ciascuna domanda presente nel nostro questionario ed accertandoci che fosse sempre quella appropriata, evenienza peraltro costantemente realizzatasi per ciascun item in ciascun soggetto), abbiamo esaminato l’affidabilità del VQV-ss mediante l’analisi della consistenza interna, utilizzando il test “split-half reliability”, particolarmente indicato per le scale di autovalutazione 1. Abbiamo ottenuto un coefficiente di 0,87, indicativo di una sufficiente consistenza interna.

La validità del VQV-ss è stata valutata, applicando il costrutto di “validità concorrente” che indica la relazione esistente tra i risultati forniti dalla rating scale in esame ed uno o più criteri esterni (giudizio clinico, altre rating scale ecc.) 1, mediante l’analisi della correlazione con i punteggi ottenuti dagli stessi soggetti nel Q-LES-Q. Analizzando le correlazioni bivariate tra VQV-ss e Q-LES-Q, sia come punteggio totale che come punteggio specifico per ogni singolo dominio, è emerso che i punteggi totali dei due questionari erano correlati in maniera estremamente significativa dal punto di vista statistico (r = 0,566; p < 0,001). Il punteggio totale del VQV-ss, correla positivamente, inoltre, con tutti i singoli domini del Q-LES-Q, eccetto quello relativo alla “scuola/attività scolastiche” (Tab. III).

Anche l’analisi di regressione multipla, condotta mediante il metodo “per blocchi”, considerando come variabili stimatori i singoli domini del Q-LES-Q e come variabile dipendente il punteggio totale del VQV-ss, forniva un modello in grado di spiegare le variazioni della variabile dipendente stessa (R2 = 0,583; p < 0,001). Effettuando la stessa analisi con il metodo “per passi” si è visto che il peso maggiore nel rapporto tra domini del Q-LES-Q e punteggio del VQV-ss era rappresentato dai domini “attività generali” (r = 0,503) e “sensazioni soggettive” (r = 0,280).

Abbiamo analizzato la correlazione tra punteggio totale del VQV-ss e punteggio dell’item 71 (“come giudica nell’insieme la qualità della sua vita attuale?”), che è rappresentativo della QoL globale del soggetto: la presenza di una correlazione positiva, estremamente significativa dal punto di vista statistico (r = 0,674; p = 0,01), testimoniava la sensibilità e specificità del VQV-ss nel suo complesso, data la proporzionalità diretta e marcata (quasi da essere considerata sovrapponibile), con la Qualità della Vita in generale come identificata dall’item 71 stesso.

Abbiamo identificato alcuni item del VQV-ss che, pur essendo in stretto rapporto con la Qualità della Vita globale, in virtù delle proprie correlazioni con l’item 71 del VQV-ss stesso, non correlavano con il punteggio totale del Q-LES-Q: item 11 (“È soddisfatto della sua attuale abitazione?”), item 29 (“Ci sono delle persone che sono responsabili dei suoi guai?”), item 31 (“Partecipa a qualche attività di volontariato?”), item 32 (“Sono solo/sola”), item 63 (“Sono in sovrappeso”). Vi sono, infine, alcuni item che non risultavano correlati significativamente né con l’item 71 del VQV-ss, quindi con la QoL globale come esplorata dal nostro strumento, né con il punteggio totale del Q-LES-Q, apparendo, quindi, in scarsa relazione con la soddisfazione generale dell’individuo; gli item in questione erano: il 12 (“È soddisfatto del luogo [paese o città] ove risiede?”), il 15 (“Si tiene informato sugli avvenimenti del mondo?”), il 16 (“Frequenta il cinema, il teatro, o altri spettacoli?”), il 24 (“Il suo carattere la porta a fare troppo per gli altri?”), il 25 (“Le dicono che ha troppo senso del dovere?”), il 37 (“Ritengo che la vita degli uomini sia migliore di quella delle donne”), il 41 (“Sono talmente occupato che non mi rimane tempo per me”), il 43 (“Ho degli hobbies che coltivo con passione”), il 55 (“Nella vita l’apprezzamento di chi mi circonda, per quello che faccio per loro: mi basta/è essenziale etc.”), il 60 (“Riesco a trattenermi dal mangiare dolci”), il 64 (“Bevo vino e alcolici”), il 65 (“Fumo sigarette”).

È stata effettuata l’analisi fattoriale del VQV-ss, ottenendo 6 fattori principali in grado di spiegare, complessivamente, il 37,55% della varianza totale. Il primo fattore (“fattore generale”) spiegava il 17,89% di tale varianza: esso risultava costituito da item che fanno riferimento allo stile di vita complessivamente considerato, con particolare riguardo alla vita affettiva e alla salute fisica e psichica, dove per salute psichica ci si riferisce soprattutto all’assetto timico; il secondo fattore (“attività lavorativa e sociale”) spiegava il 5,21% della varianza e gli item di cui risultava composto facevano riferimento agli impegni lavorativi, domestici e sociali; il terzo fattore (“attività del tempo libero”) era responsabile del 4,83% della varianza e riguardava gli aspetti relativi alle attività di svago quali la lettura, il cinema, il teatro etc.; il quarto fattore (“attività voluttuarie”) spiegava il 3,49% della varianza totale e risultava composto da tre item, due correlati positivamente, relativi al consumo di tabacco e alcolici, ed un item correlato inversamente con gli altri due, relativo al senso del dovere; il quinto fattore (“condizioni economiche”) era responsabile del 3,19% della varianza con item relativi ad aspetti economici della vita; infine, il sesto fattore (“abitudini di vita”) spiegava il 2,93% della varianza e gli item in esso inclusi si riferivano agli hobby e alle attività voluttuarie, relative soprattutto alle abitudini alimentari.

Abbiamo valutato le correlazioni esistenti tra i fattori del VQV-ss, precedentemente identificati: tutti i fattori sono risultati correlati positivamente tra loro e con il punteggio totale (valori di r statisticamente significativi compresi tra 0,192 e 0,498 con valori di p compresi tra 0,006 e < 0,001 relativamente alle correlazioni tra i fattori), ad eccezione del fattore 4, che ha mostrato una scarsa o assente correlazione con gli altri fattori: in effetti, esso è risultato costituito da item non correlati né con l’item 71 del VQV-ss né con il punteggio totale del Q-LES-Q (Tab. IV).

Per quanto riguarda l’item 35, ovvero la domanda aperta relativa a ciò che attualmente manca di più all’intervistato, il 23% dei soggetti ha risposto il “tempo libero”, il 20,5% “migliori relazioni affettive”, il 7% “migliori condizioni lavorative”, un altro 7% “migliori condizioni economiche”, il 5,5% “migliori condizioni psichiche”, il 3,5% richiedeva una “famiglia propria”, l’1,5% “migliori condizioni abitative” ed, infine, un altro 1,5% ha risposto “migliore attività sessuale”.

Infine, i punteggi totali medi del VQV-ss non hanno mostrato differenze significative in base all’età anagrafica, al sesso ed alle caratteristiche socio-anagrafiche, quali lo stato civile, il livello di istruzione, la condizione lavorativa, lo stato di famiglia e la residenza. Le condizioni economiche, invece, hanno mostrato una relazione con il punteggio totale del VQV-ss: differenze statisticamente significative sono state riscontrate tra coloro che riferivano condizioni socio-economiche mediocri (209,92 � 25,55) o discrete (219,12 � 19,1) e coloro che vivevano in ottime condizioni (244 � 11,02) (p = 0,001 e p = 0,015, rispettivamente), e tra chi riferiva una mediocre condizione rispetto a chi viveva in buone condizioni economiche (227,38 � 21,57) (p = 0,004).

Discussione

Dall’analisi dei dati da noi ottenuti è emerso che il VQV-ss appare essere sufficientemente affidabile e valido, poiché mostra una sufficiente consistenza interna ed i punteggi ottenuti con questo strumento correlano in maniera significativa con quelli del Q-LES-Q, strumento ampiamente validato e utilizzato in numerosi studi presenti in letteratura (33)-(35). In particolare, il nostro strumento sembra correlare con tutte le aree indagate dal Q-LES-Q (salute fisica, attività lavorativa, tempo libero, relazioni sociali, attività generali e vissuto soggettivo), coprendo così tutti i settori che risultano significativi nel definire la qualità e la soddisfazione della vita di ciascun individuo. La validità del modello che mette in relazione i punteggi dei singoli domini del Q-LES-Q, presi come variabili indipendenti, con il punteggio totale del VQV-ss, preso come variabile dipendente, conferma che il punteggio globale del nostro strumento coglie la complessività degli aspetti che contribuiscono alla definizione di un costrutto unitario e completo di QoL. I punteggi ottenuti non sono risultati significativamente diversi in relazione alle variabili socio-anagrafiche della popolazione studiata, eccetto per quanto riguarda le condizioni economiche: ciò, se da un lato ci permette di escludere, parzialmente, errori metodologici dovuti alle caratteristiche del campione quali età, sesso, stato civile, istruzione, lavoro e residenza, ci suggerisce di condurre ulteriori indagini che tengano conto dello stato socio-economico degli intervistati, ponendo particolare attenzione a rendere quanto più omogeneo possibile il gruppo degli intervistati stessi, anche in relazione a questo aspetto, certamente non trascurabile. In realtà, sembra che la QoL sia solo marginalmente influenzata dalle circostanze di vita oggettive, tra cui per esempio, il reddito, la salute, gli anni di istruzione e i cambiamenti intervenuti con il matrimonio o cambiamenti dell’impiego, che appaiono avere scarso impatto duraturo sul benessere soggettivo degli individui (21); ciò minimizzerebbe l’eventuale influenza delle differenze relative alla condizione economica presentata dal nostro campione.

Dall’analisi dei risultati da noi ottenuti, è emerso che il punteggio totale del VQV-ss risulta direttamente proporzionale all’item 71 dello stesso strumento, il quale è rappresentativo della QoL dell’individuo come soggettivamente percepita: in via indiretta, ciò è indicativo della sensibilità del nostro strumento, all’aumentare del cui punteggio corrisponde un grado crescente di soddisfazione generale circa la propria vita, e viceversa.

Il questionario da noi elaborato sembra presentare alcune peculiarità ed aspetti vantaggiosi; in primo luogo si distinguerebbe, rispetto ad altri, per essere stato concepito come strumento atto ad indagare la QoL della popolazione generale, che prescinde dalla presenza o meno di patologie, siano esse somatiche o psichiche, e mirato ad un target culturale di tipo sud europeo. Il VQV-ss, pertanto, si diversificherebbe dagli strumenti finora elaborati, che risultano essere tarati su una popolazione anglo-americana e, soprattutto, indirizzati verso soggetti affetti da una più o meno specifica condizione patologica.

Rimanendo il Q-LES-Q il nostro strumento di riferimento, per l’ampio consenso internazionale che ha riscosso, abbiamo riscontrato un’ampia correlazione e sovrapponibilità al nostro questionario, a conferma della sua validità, che va aggiunta alle sue suddette peculiari caratteristiche, nonché ad alcuni aspetti che sembrano avere un peso non indifferente sulla QoL che il Q-LES-Q non prende in considerazione: ci riferiamo in parte a condizioni di vita, quali quelle abitative esplorate dalla domanda relativa alla soddisfazione circa la abitazione attuale, la vita sociale, indagata con la domanda riferita alla quantità di tempo trascorso in condizioni di solitudine, l’aspetto corporeo, investigato con la domanda “sono in sovrappeso”, in parte ad elementi cognitivi, quali il controllo esterno delle situazioni, e l’accudimento, esplorati, a loro volta, da specifici item del VQV-ss (“Ci sono delle persone che sono responsabili dei suoi guai?”, “Partecipa a qualche attività di volontariato?”). D’altro canto, tali aspetti si potrebbero rivelare elementi poco aderenti al costrutto di Qualità della Vita e, pertanto, nonostante sia ipotizzabile la loro influenza sulla soddisfazione generale dell’individuo, potrebbe non essere giustificato il loro utilizzo quale indice di misura della Qualità della Vita stessa.

Abbiamo, altresì, riscontrato una scarsa correlazione di alcuni item del VQV-ss sia con il punteggio totale del Q-LES-Q, sia con la valutazione soggettiva globale della propria soddisfazione di vita, esplorata mediante l’item 71 del nostro strumento: sono item che si riferiscono al luogo di residenza, al tempo libero (compreso il dedicarsi ai propri hobby, all’informazione e agli spettacoli cinematografici, teatrali, etc.), alle attività voluttuarie, alle differenze di genere e ad alcuni aspetti personologici, quali il senso del dovere e l’apprezzamento da parte degli altri. Gli item che indagano i suddetti aspetti (in particolare il 12, il 15, il 16, il 24 il 25, il 37, il 41, il 43, il 55, il 60, il 64, il 65) verrano eliminati o, quanto meno, modificati, per una versione del questionario maggiormente rappresentativa della QoL.

L’analisi fattoriale ci ha permesso di stabilire una suddivisione in domini, altamente correlati l’un l’altro, eccetto quello relativo alle attività voluttuarie, in grado di spiegare buona parte della varianza dello strumento da noi elaborato; abbiamo così potuto constatare come questo copra ampiamente tutte le aree significative della vita di ciascun individuo, dagli aspetti più generali riguardanti lo stile di vita, le relazioni affettive e la salute fisica e mentale, a quelli più specifici, quali quelli lavorativi, sociali, economici, del tempo libero e dello svago. Sembra, quindi, che il VQV-ss abbia un taglio prettamente soggettivo ed individuale, con il limite di considerare relativamente poco gli aspetti più oggettivi ed i valutatori esterni, da prendere in maggiore considerazione in una revisione dello strumento. È da tenere presente, anche, che con la suddetta esclusione di 2 dei 3 item che costituiscono il quarto fattore relativo alle attività voluttuarie nella versione definitiva del questionario, anche questo fattore potrà essere eliminato.

Una caratteristica, a nostro avviso degna di nota, del VQV-ss è la presenza di una domanda aperta dove il soggetto può indicare ciò di cui, al momento dell’intervista, avverte maggiormente la mancanza. Al di là delle risposte specifiche fornite dai soggetti da noi reclutati (tempo libero, migliori condizioni affettive, etc.), la presenza di questo tipo di domanda potrebbe essere utilizzata per effettuare una taratura delle risposte, sulla base di quelli che sono, al momento della compilazione del questionario, i bisogni maggiormente avvertiti dall’individuo; si tratterebbe, quindi, di avere la possibilità di correggere i punteggi ottenuti ai vari item mediante un coefficiente che rappresenterebbe il grado di rilevanza degli stessi item per lo specifico individuo (rilevanza obiettivabile tramite l’indicazione fornita dall’intervistato alla domanda aperta). La valutazione delle risposte più frequentemente riscontrate nel nostro campione può, inoltre, fornirci indicazioni, nell’ambito di una ulteriore revisione del VQV-ss, al fine di focalizzare maggiormente l’attenzione del nostro strumento verso quelle aree che appaiono di rilevante importanza per la maggior parte degli individui.

Conclusioni

Il nostro lavoro rappresenta un parziale e preliminare contributo nei confronti del problematico settore della misurazione standardizzata della QoL, mirato all’elaborazione di uno strumento più specifico per un utilizzo nella popolazione generale, non affetta da Condizioni Mediche Generali rilevanti né da disturbi psichiatrici clinicamente manifesti, e per questo trascurata o non considerata. A tal proposito, sembra che il concetto di “sottosoglia”, relativo ad una fenomenica psichiatrica prodromica attenuata, incompleta, atipica o latente, rappresenti la chiave di lettura più adeguata, ma potremmo dire, forse, obbligata, per indagare la QoL nei soggetti sani: già negli anni ’30 alcuni Autori notavano l’esistenza di sindromi affettive in qualche modo “minori”, ma di notevole rilevanza clinica, perché, qualora protratte per anni, potevano arrecare alla persona più conseguenze negative di una franca patologia (36); anche studi più recenti hanno messo in evidenza come queste condizioni affettive sfumate, oltre a coinvolgere ampie fasce di popolazione (37), si rendano responsabili di notevoli limitazioni funzionali, in particolar modo nelle attività legate al tempo libero e nelle relazioni interpersonali intime (38), infine, affermano che anche la presenza di un solo sintomo in persone non diagnosticabili per depressione è sufficiente a causare disabilità significativa nei confronti dei controlli normali (39).

Considerando il sempre maggiore sviluppo del concetto di QoL e della sua applicazione, è auspicabile, pertanto, un parallelo progresso per quanto riguarda gli strumenti atti a indagare tale costrutto e l’estensione di tale valutazione anche nei soggetti clinicamente sani, allo scopo di rilevare condizioni anche sfumate di disagio che potrebbero riflettere la presenza di una sintomatologia sottosoglia o di modalità disfunzionali di relazionarsi con sé stessi e la realtà circostante.

Tab I. Questionario per la Valutazione della Qualità della Vita (VQV-ss); fra parentesi, a fianco di ogni item, è indicato il fattore di appartenenza dell’item stesso ed il coefficiente di correlazione tra l’item e lo specifico fattore. Questionnaire for the Assessment of Quality of Life in healthy subjects (VQV-ss); in brackets, for every item, the factor to which it belongs and the correlation between the item abd its specific factor are shown.

1) Considera nel complesso soddisfacente il bilancio della sua vita nel passato? (fattore 1; r=0,52)
si/abbastanza/poco/per niente
2) E’ soddisfatto del ruolo che nel passato ha avuto la sua vita (fattore 1; r=0,62)
si/abbastanza/poco/per niente
3) Attualmente è soddisfatto della sua vita sentimentale? (fattore 1; r=0,44)
si/abbastanza/poco/per niente
4) Attualmente è soddisfatto del rapporto con i suoi familiari? (fattore 1; r=0,52)
si/abbastanza/poco/per niente
5) E’ soddisfatto della sua attuale attività lavorativa? (fattore 1; r=0,56)
si/abbastanza/poco/per niente
6) Attualmente è soddisfatto di come occupa il suo tempo libero? (fattore 1; r=0,65)
si/abbastanza/poco/per niente
7) Ritiene soddisfacenti le sue condizioni economiche attuali? (fattore 5; r=-0,42)
8) Giudica soddisfacente il suo stato attuale di salute fisica?
A) come condizioni generali (fattore 1; r=0,52)
si/abbastanza/poco/per niente
B) come organi di senso (udito, vista, olfatto ecc) (fattore 1; r=0,44)
si/abbastanza/poco/per niente
C) come movimenti (fattore 1; r=0,48)
si/abbastanza/poco/per niente
9) Giudica soddisfacente il suo attuale stato di salute psichica? (fattore 1; r=0,47)
si/abbastanza/poco/per niente
10) Attualmente è soddisfatto delle amicizie che ha? (fattore 1; r=0,53)
si/abbastanza/poco/per niente
11) E’ soddisfatto della sua attuale abitazione? (fattore 5; r=-0,33)
si/abbastanza/poco/per niente
12) E’ soddisfatto del luogo (paese o città) ove risiede? (fattore 3; r=-0,31)
si/abbastanza/poco/per niente
13) E’ soddisfatto del suo aspetto fisico? (fattore 1; r=0,51)
si/abbastanza/poco/per niente
14) Legge libri? (fattore 3; r=0,38)
spesso/talvolta/di rado/mai
15) Si tiene informato sugli avvenimenti del mondo? (fattore 5; r=0,42)
Costantemente/non sempre/occasionalmente/quasi mai
16) Frequenta il cinema, il teatro o altri spettacoli? (fattore 3; r=0,49)
Spesso/saltuariamente/eccezionalmente/mai
17) Le capita di viaggiare? (fattore 1; r=0,37)
spesso/abitualmente/raramente/mai
18) Frequenta amici e conoscenti nel tempo libero? (fattore 3; r=0,52)
Costantemente/non sempre/occasionalmente/quasi mai
19) Si sente stimato dalle persone che la circondano? (fattore 1; r=0,64)
si/abbastanza/poco/per niente
20) E’ ricercato dagli altri? (fattore 1; r=0,58)
molto/meno di quanto vorrei/ raramente/per niente
21) Ci sono cose nella sua vita che le danno sufficiente piacere? (fattore 1; r=0,57)
Diverse/poche/una soltanto/nessuna
22) E’ portato a vedere sempre il lato negativo delle cose (“la bottiglia mezza vuota”)? (fattore 1;
r=0,58)
No/talvolta/spesso/sempre
23) Trova conforto nella religione? (fattore 2; r=-0,39)
Molto/abbastanza/poco/per niente
24) Il suo carattere la porta a fare troppo per gli altri? (fattore 2; r=0,58)
Quasi mai/ogni tanto/abbastanza spesso/sempre
25) Le dicono che ha troppo senso del dovere? (fattore 4; r=-0,38)
Mai/ogni tanto/spesso/sempre
26) Le piacerebbe essere più “trasgressivo”? (fattore 1; r=0,35)
per niente/poco/abbastanza/molto
27) Ritiene che le altre persone della sua età facciano una vita migliore della sua? (fattore 1; r=0,57)
no/alcune/molte/la maggior parte
28) Nella sua giornata ci sono cose per le quali vale la pena di alzarsi al mattino? (fattore 1; r=0,43)
Quasi sempre/spesso/talvolta/no
29) Ci sono delle persone che sono responsabili dei suoi guai?
Nessuna/una soltanto/alcune/molte
30) Il grado di autonomia nella sua vita attuale è (fattore 1; r=0,49)
Buono/non del tutto soddisfacente/scarso/nullo
31) Partecipa a qualche attività di volontariato? (fattore 1; r=0,33)
Abitualmente/talvolta/eccezionalmente/mai
32) Sono solo/sola (fattore 1; r=0,39)
Mai/eccezionalmete/talvolta/troppo spesso
33) La sua giornata è piena di cose da fare (fattore 2; r=-0,53)
si/abbastanza/poco/molto poco
34) Ha la sensazione che nel complesso la sua vita attuale sia (fattore 1; r=0,54)
Molto piena/abbastanza piena/piuttosto vuota/decisamente vuota
35) La cosa che attualmente mi manca di più è…..
36) In cucina mi piace sperimentare nuove ricette
Spesso/in certe occasioni/raramente/per niente
37) Ritengo che la vita degli uomini sia migliore di quella delle donne
Per niente/per pochi aspetti/ per molti aspetti/del tutto
38) La mia vita è piena di progetti (fattore 1; r=0,49)
si/abbastanza/poco/no
39) Sono dotato di fantasia e creatività (fattore 1; r=0,43)
si/abbastanza/poco/per niente
40) Nella vita so anche prendere le cose come un gioco (fattore 1; r=0,45)
spesso/talvolta/raramente/mai
41) Sono talmente occupato che non mi rimane tempo per me (fattore 2; r=0,44)
Mai/raramente/talvolta/spesso
42) Riesco a concedermi qualche svago (fattore 3; r=0,53)
Spesso/talvolta/raramente/mai
43) Ho degli hobbies che coltivo con passione (fattore 6; r=0,30)
Costantemente/in maniera discontinua/eccezionalmente/per niente
44) Durante la giornata riesco ad avere dei momenti di relax (fattore 2; r=0,40)
tutti i giorni/spesso ma non sempre/raramente/mai
45) Nella mia vita attuale c’è un buon equilibrio tra dovere e piacere (fattore 1; r=0,56)
si/si ma prevale troppo il dovere/rari momenti per il piacere/soltanto il dovere
46) Svolgo delle attività al di sotto delle mie potenzialità (fattore 1; r=0,40)
Quasi mai/talvolta/per la maggior parte/sempre
47) Ho dei momenti di vero entusiasmo (fattore 1; r=0,54)
Spesso/talvolta/raramente/mai
48) Ho la sensazione che andando avanti nella vita sarà sempre peggio (fattore 1; r=0,56)
Per niente/ogni tanto/spesso/decisamente
49) Mi capita di sentirmi tradito (fattore 1; r=0,40)
Mai/raramente/a momenti/quasi sempre
50) Penso con nostalgia al passato
Mai/raramente/a momenti/quasi sempre
51) Mi sento sfruttato (fattore 2; r=0,46)
Mai/raramente/in alcune situazioni/quasi sempre
52) Ci sono persone per le quali mi sento utile (fattore 1; r=0,52)
Molte/alcune/una o due/nessuna
53) I miei pareri e le mie decisioni sono rispettati (fattore 1; r=0,55)
Spesso/talvotla/raramente/mai
54) Provo soddisfazione nel tenere in ordine la casa (fattore 2; r=-0,46)
Molto/abbastanza/poco/per niente
55) Nella vita l’apprezzamento di chi mi circonda per quello che faccio per loro
Mi basta da solo ma non del tutto/è essenziale/conta poco/ non mi interessa
56) Per me sarebbe importante una vita sessuale più soddisfacente (fattore 1; r=0,37)
No/poco/abbastanza/si
57) Provo un moto di risentimento (fattore 1; r=0,48)
Mai/raramente/talvolta/molto spesso
58) Nel mio passato ci sono cose che se tornassi indietro non rifarei (fattore 1; r=0,50)
Nessuna/pochissime/alcune/molte
59) Ho la casa piena di gente (fattore 3; r=0,41)
Spesso/talvolta/raramente/mai
60) Riesco a trattenermi dal mangiare dolci (fattore 6; r=0,54)
Si/quando si quando no/raramente/mai
61) Le giornate sono tutte uguali (fattore 1; r=0,63)
No/in qualche periodo/spesso/sempre
62) Mi dicono che ho un’alimentazione scorretta (fattore 6; r=0,50)
No/raramente/talvolta/ sempre
63) Sono in sovrappeso (fattore 6; r=0,43)
Per niente/appena un po’/abbastanza/molto
64) Bevo vino e alcolici (fattore 4; r=0,38)
Per niente/in maniera misurata/talvolta troppo/decisamente troppo
65) Fumo sigarette (fattore 4; r=0,44)
Per niente/meno di 10 al giorno/10-20 al giorno/più di 20 al giorno
66) Il mio “compagno” (marito, convivente, fidanzato…) mi fa mancare il suo affetto (fattore 1; r=0,34)
No/ogni tanto/spesso/decisamente si
67) Mi trattengo volentieri a chiacchierare con la gente (fattore 1; r=0,45)
Ogni volta/spesso/talvolta/quasi mai
68) Mi ammalo facilmete (fattore 1; r=0,33)
Mai/raramente/talvolta/spesso
69) Provo piacere nel curare la mia persona (fattore 1; r=0,46)
Molto/abbastanza/appena un po’/per niente
70) Mi sembra di non essere al passo con i tempi (fattore 1; r=0,36)
Mai/raramente/talvolta/pesso
71) Come giudica nell’insieme la qualità della sua vita attuale? (fattore 1; r=0,71)
Buona/parzialmente soddisfacente/mediocre/pessima

Tab II. Caratteristiche socio-demografiche del campione. Socio-demographic characteristic of the sample.

Stato Civile
N (%)
Livello di istruzione
N (%)
Attività lavorativa
N (%)
Condizioni economiche
N (%)
Celibe/nubile
136
(68)
elementare
1
(0,5)
studente
85
(42,5)
pessima
7
(3,5)
Sposato
58
(29)
media inferiore
17
(8,5)
disoccupato
8
(4)
mediocre
25
(12,5)
Divorziato
/separato
6
(3)
media superiore
76
(38)
casalinga
2
(1)
discreta
84
(42)
laurea
69
(34,5)
operaio
9
(4,5)
buona
76
(38)
specializzazione
37
(18,5)
commerciante
9
(4,5)
ottima
8
(4)
impiegato
61
(30,5)
imprenditore
25
(12,5)
pensionato
1
(0,5)

Tab III. Correlazioni tra punteggio totale e dei singoli settori del Q-LES-Q e punteggio totale del VQV-ss. Correlation between total score and individual factors of the Q-LES-Q with the total score of the VQV-ss.

Q-LES-Q VQV-ss Totale
Salute fisica/Attività r = 0,477*
Sensazioni soggettive r = 0,673*
Lavoro r = 0,219*
Lavori domestici r = 0,115
Scuola/attività scolastiche r = 0,202*
Attività del tempo libero r = 0,354*
Rapporti sociali r = 0,457*
Attività generali r = 0,637*
Totale r = 0,566*
* p<0,01

Tab IV. Correlazioni reciproche tra i punteggi dei vari fattori del VQV-ss e tra questi e punteggio totale. Reciprocal correlations between the scores on the various VQV-ss factors and between these and the total VQV-ss score.

VQV-ss
Fattore 1
VQV-ss
Fattore 2
VQV-ss
Fattore 3
VQV-ss
Fattore 4
VQV-ss
Fattore 5
VQV-ss
Fattore 6
VQV-ss
Totale
r = 0,97** r = 0,57** r = 0,59** r = 0,18* r = 0,56** r = 0,45**
VQV-ss
Fattore 1
r = 0,46** r = 0,50** r = 0,10 r = 0,49** r = 0,32**
VQV-ss
Fattore 2
r = 0,30** r = 0,20** r = 0,34** r = 0,19**
VQV-ss
Fattore 3
r = 0,002 r = 0,22** r = 0,32**
VQV-ss
Fattore 4
r = 0,01 r = 0,01
VQV-ss
Fattore 5
r = 0,23**
* p<0,05; ** p<0,01

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