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XXX edizione del Congresso Nazionale SOPSI

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XXX Congresso SOPSI — Roma, 18–20 febbraio 2026 Crisi, Identità, Adattamento, Fiducia

Il prossimo Congresso SOPSI, che si terrà a Roma dal 18 al 20 febbraio 2026, sarà l’occasione per celebrare il trentennale del nostro Congresso che, come ogni anno, offrirà un programma ricco e attuale per clinici e ricercatori. Il congresso si concentrerà su quattro tematiche fondamentali nello studio della vita psichica e delle sue alterazioni: Crisi, Identità, Adattamento e Fiducia.

Crisi è un termine che attraversa la Psicopatologia, che Jaspers così definisce: “un momento in cui tutto subisce un cambiamento subitaneo, dal quale l’individuo esce trasformato, sia dando origine a una nuova soluzione, sia andando verso la decadenza..”. 

Crisi è un fenomeno della storia esistenziale del soggetto, nel vissuto concreto del rapporto fra il soggetto e il mondo. E lo si comprende solo se di quella storia si riesce a cogliere il significato originario e globale. Nella prospettiva psicologica, la crisi rappresenta un momento cruciale di rottura e di potenziale crescita che porta l’individuo a mettere in atto gli abituali meccanismi di risoluzione dei problemi. La crisi è parte ineludibile dell’esserci e ne costituisce l’essenza; la coscienza della crisi porta seco la consapevolezza di una realtà ontologicamente non-conciliabile, ma anche alla possibilità di esperire la crisi come una scelta che prelude alla decisione (κρίσις) come possibile forma anticipatrice di cura e di diversa guarigione.

La crisi è un'opportunità per ridefinire se stessi e il proprio rapporto con il mondo, una opportunità trasformativa che innesca processi di rielaborazione e trasformazione personale, aprendo possibilità di riorganizzazione più autentica della personalità.

L’identità è un concetto fluido, plasmato dalle esperienze, dalle relazioni e dal contesto in cui viviamo, risultato di un equilibrio tra continuità e cambiamento; essa è il nucleo più profondo di noi stessi, la somma delle nostre esperienze, dei nostri valori e delle nostre convinzioni. Identità significa integrazione delle componenti di un individuo a formare un’unità, ma anche espressione dei tratti originali che il singolo manifesta. Il sentimento di identità si costituisce attraverso il rapporto tra le molteplici rappresentazioni del Sé in una prospettiva di tempo, nel senso di “essere sempre lo stesso”, in una costante interazione sociale fra aspetti di Sé e degli oggetti, e nelle molteplici relazioni delle diverse parti del Sé tra di loro e con gli altri, da cui scaturisce la coscienza individuale. L’identità è la costruzione dell’essere che scaturisce dall’accettazione del processo storico dell’esserci; essa è uguale (idem) e altra (alius) in quanto è paradossalmente in costante mutamento verso lo sviluppo incessante della personalità, sia nella relazione con se stessa che in relazione con la differenza. La formazione dell’identità trae origine dall’autodeterminazione della Persona che sa scandagliare nei recessi della libertà del suo essere; essa dischiude verso l’autonomia pensiero e determina l’assiologia dei costumi; l’identità è dinamica, si fa azione nell’autenticità del cambiamento, sia in relazione con il tempo della vita che nella contemplazione del mistero eterno della morte.

L’identità si costruisce e si ricostruisce attraverso l’adattamento, la capacità di trasformarsi per far fronte alle nuove circostanze, trasformandole in crisi evolutive.

L'adattamento rappresenta la risposta funzionale alle crisi e alle trasformazioni identitarie; è dato dall’insieme delle reazioni di un individuo tendenti a modificare la sua struttura psichica ed il suo comportamento con il fine di rispondere in modo armonico alle condizioni che l'ambiente gli propone. È un processo dinamico che permette di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita, in un equilibrio fra evento, reazione e caratteristiche della personalità.

Il processo di adattamento trova il suo completamento nella fiducia. La fiducia è un costrutto relazionale che determina quella sensazione di sicurezza che proviamo verso qualcuno o qualcosa.

La capacità di fidarsi agisce come un ponte che ci connette agli altri, permettendoci di costruire relazioni intime, collaborare efficacemente e sviluppare un senso di appartenenza alla comunità, riducendo al contempo lo stress nelle interazioni sociali.

La fiducia si costruisce gradualmente attraverso le esperienze vissute, e le nostre esperienze relazionali fin dall'infanzia, a partire dal legame con i caregiver primari. La fiducia consente di affrontare le crisi con determinazione; fiducia negli altri ci aiuta a sentirci supportati e a condividere il nostro percorso di adattamento.

Affrontare le crisi con fiducia, rimanere fedeli alla nostra identità e essere aperti all’adattamento ci permette di crescere, di superare gli ostacoli e di scoprire sempre di più chi siamo davvero.

In conclusione, crisi, identità, adattamento e fiducia sono elementi strettamente collegati nel nostro percorso esistenziale e si costituiscono in un percorso circolare di crescita umana.

Durante il Congresso, parteciperanno i maggiori esperti italiani e stranieri che hanno approfondito questi temi. Le tematiche trasversali alle categorie diagnostiche offriranno opportunità di aggiornamento e nuove prospettive sulla psicopatologia e sui nuovi approcci di studio.

 

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