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G. Lando, E. Daneluzzo, M. Marinelli, D. Gianfelice, C. Petruzzi, A. Rossi - Vol. 8, March 2002, Issue 1

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Articolo regolare/Original article

Differenze di genere nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo nei pazienti in trattamento con fluvoxamina
Gender differences in Obsessive-Compulsive disorder in patients in treatment on fluvoxamine

G. LANDO, E. DANELUZZO, M. MARINELLI, D. GIANFELICE*, C. PETRUZZI, A. ROSSI*

Dipartimento di Medicina Sperimentale, U.O. di Psicologia Clinica, Casa diCura "Villa Serena", Città S. Angelo, Pescara, Università de L’Aquila


Key words: Obsessive-Compulsive disorder • Fluvoxamine • Gender differences • Treatment

Correspondence: Prof. Alessandro Rossi, Dipartimento di Medicina Sperimentale, via Vetoio, Coppito 2, 65100 L’Aquila, Italy - Tel. e Fax +39 0862 433602 - E-mail: rossi.aq@tin.it.

Introduzione

Recenti studi epidemiologici hanno rilevato che il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) sia più frequente di quanto si credesse nel passato. Infatti, la prevalenza del disturbo nella popolazione generale risulta essere del 2-3% (1)-(4) con un rapporto maschi/femmine di 1:1 (5).

Altre ricerche hanno indagato l’influenza del genere sulle caratteristiche cliniche del disturbo (6) (7). Sono state, infatti, riscontrate delle differenze di genere per quanto riguarda:

– il periodo di inizio del disturbo, che risulta essere più precoce nei maschi;

– impatto degli eventi stressanti sia sull’esordio che sul peggioramento del disturbo, minore nei maschi (8) (9);

– un esordio acuto e un decorso episodico di malattia che si riscontra più frequentemente nelle femmine (9).

Differenze di genere sono state riscontrate anche nel tipo di Ossessioni e Compulsioni. Nei maschi le Ossessioni più comuni risultano essere quelle sessuali, di esattezza e simmetria; mentre nelle femmine esiste una prevalenza di ossessioni aggressive. Per quanto riguarda invece le Compulsioni, nei maschi è stata riscontrata una prevalenza di rituali più bizzarri e nelle femmine una presenza maggiore di Compulsioni di lavaggio (9) (10). Il significato clinico, prognostico e patofisiologico di tale dato non è chiaro.

Lo scopo di questo studio, quindi, è quello di investigare le differenze delle caratteristiche cliniche e sintomatologiche, in relazione al genere ed al trattamento farmacologico con Fluvoxamina in un campione di pazienti affetti da DOC.

Materiale e Metodi

Campione

Lo studio è stato condotto su 76 pazienti (44 maschi e 32 femmine) ricoverati per un episodio indice del disturbo ed individuati con "analisi retrospettiva delle cartelle cliniche" (Tab. I). I soggetti venivano valutati mediante Y-BOCS sia al momento dell’ingresso (T-0) e dopo sei mesi di trattamento (T-1) con Fluvoxamina (range 100-300 mg).

Strumenti

I pazienti venivano diagnosticati come affetti da disturbo Ossessivo-Compulsivo secondo i criteri del DSM IV (11). Tutti i soggetti sono stati valutati mediante la Yale Brown Obsessive-Compulsive Scale "Y-BOCS" (12) che prevede l’impiego di un’intervista semistrutturata, allo scopo di valutare il tipo e la gravità dei sintomi Ossessivo-Compulsivi (OC). Questo strumento è costituito da una Check List che include più di sessanta sintomi organizzati in quindici categorie separate di ossessioni e Compulsioni che permette di rilevare a livello qualitativo la sintomatologia OC. Inoltre lo strumento comprende 10 items che valutano la gravità di Ossessioni e Compulsioni su una scala che va da 0 a 4 (5 item riguardano il tempo, la compromissione, il disagio, la resistenza e il controllo nelle ossessioni, gli altri 5 valutano gli stessi aspetti per le Compulsioni), altri 6 items, sempre valutati su una scala che va da 0 a 4, che includono la consapevolezza della sintomatologia Ossessiva-Compulsiva, l’evitamento, l’indecisione, il senso di responsabilità eccessivo, la lentezza e il dubbio patologico. Infine altri 2 item, valutati questa volta su una scala che va da 0 a 6, che si riferiscono alla gravità e al miglioramento globale, ed un ultimo item che si riferisce alla valutazione che l’esaminatore fa dell’affidabilità del test effettuato assegnando un punteggio che va da eccellente (0) a scarsa (3).

Analisi statistica

I valori ottenuti da una valutazione globale della sintomatologia OC nei due sessi tramite la Y-BOCS, medie e deviazioni standard, sono stati messi a confronto utilizzando il test t di Student. Inoltre, sono state calcolate le frequenze e le percentuali di ciascuna categoria di Ossessioni e Compulsioni nei due gruppi divisi per genere. Poiché i due gruppi (maschi e femmine) sono indipendenti, ed i dati sono espressi in termini frequenze, associate a modalità qualitative, si è ritenuto opportuno utilizzare i test del Chi Quadrato.

La differenza tra i punteggi Y-BOCS ottenuti prima e dopo il trattamento con Fluvoxamina è stata valutata, controllando l’effetto genere, con tre singole ANOVA a due vie per misure ripetute per ciascuno dei tre punteggi (Ossessioni, Compulsioni, e punteggio totale).

Le due vie erano costituite dal fattore Tempo (T-0 e T-1 fattore ripetuto) e dal fattore Genere (femmine e maschi).

Risultati

Nella Tabella II viene riportata, la distribuzione delle frequenze e delle percentuali delle diverse categorie di Ossessioni e Compulsioni, divise per genere.

Dai dati emergono differenze statisticamente significative tra maschi e femmine rispetto alle Ossessioni di Contaminazione (Maschi = 52,3% e Femmine = 71,9%, p = 0,08); Ossessioni Sessuali (Maschi = 9,1% e Femmine = 34,4%, p = 0,006); Ossessioni di Accumulo/Collezione (Maschi = 4,5% e Femmine = 15,6% p = 0,09); ossessioni religiose (Maschi = 13,6 e Femmine = 40,6 p = 0,007).

Per quanto riguarda le Compulsioni emergono differenze statisticamente significative tra i due sessi rispetto a quelle di Calcolo (Maschi = 4,5% e Femmine = 18,8%, p = 0,04); di Ripetizione (Maschi = 27,3% e Femmine = 53,1%, p = 0,02); di Riordinamento (Maschi = 6,8% e Femmine = 37,5%, p = 0,0009).

Diversamente non ci sono differenze significative di genere rispetto alle Ossessioni Aggressive (Maschi = 70,5% e Femmine = 75,0%); di Simmetria (Maschi = 22,7% e Femmine = 34,4%) Somatiche (Maschi = 43,2% e Femmine = 59,4%); Varie (Maschi = 54,5 e Femmine = 68,8%).

Allo stesso modo non risultano statisticamente significative le differenze di genere rispetto alle Compulsioni di Pulizia e Lavaggio (Maschi = 43,2% e Femmine = 46,9%); controllo (Maschi = 54,5% e Femmine = 68,8%); Accumulo/Collezione (Maschi = 4,5% e Femmine = 12,5%); Varie (Maschi = 59,1% e Femmine = 75,0%).

In Tabella III sono rappresentati i punteggi medi della Y-BOCS stratificati per genere e le variazioni dopo il periodo di trattamento. Per nessuna delle variabili raffigurate in Tabella emergono differenze statisticamente significative nei due sessi (t-test per campioni indipendenti). Inoltre, nessuno dei punteggi Y-BOCS è risultato correlato all’età e né all’età di esordio (r di Pearson < 0,13, p > = 0,26).

La riduzione dei punteggi Y-BOCS al follow-up è stata valutata, controllando l’effetto del genere, con tre singole ANOVA per misure ripetute per ciascuno dei tre punteggi della Y-BOCS.

Relativamente al Sub-totale "ossessioni" si è ottenuto un significativo effetto Tempo [F (1,74) = 4,52, p = ,037] ma non l’effetto Genere [F (1,74) = 1,02, NS], né la loro interazione [F (1,74) = 0,71, NS]; per il Sub-totale compulsioni l’effetto Tempo è risultato tendente alla significatività [F (1,74) = 3,90, p = ,052], non significativo l’effetto Genere [F (1,74) = ,50, NS], né la loro interazione [F (1,74) = 1,07, NS]; infine, analogamente, per il Punteggio Totale è risultato significativo l’effetto Tempo [F (1,74) = 4,45, p = ,038] ma non, ancora, l’effetto Genere [F (1,74) = ,65, NS], né la loro interazione [F (1,74) = 1,12, NS].

Le ANOVA sembrano quindi indicare che al follow-up i punteggi risultano diminuiti in maniera statisticamente significativa in entrambi i generi e in virtù del trattamento ricevuto, in particolare per le "ossessioni".

Conclusioni

Lo studio esamina le differenze sintomatologiche legate al genere, valutate con Y-BOCS, in un gruppo di 76 pazienti con DOC, campionati con il metodo della "revisione retrospettiva delle cartelle cliniche" prima e dopo i 6 mesi di trattamento con Fluvoxamina. È verosimile che questo metodo abbia selezionato i pazienti che continuavano il trattamento e che potrebbero avere avuto un maggiore beneficio dalla terapia, anche se le differenze legate al genere non dovrebbero risentire di tale "bias".

I nostri dati confermano, pur con qualche differenza rispetto alla letteratura, una diversa prevalenza di Ossessioni e Compulsioni nei due sessi. Il significato delle differenze di genere nel DOC deve essere ulteriormente studiato.

L’analisi dei disturbi in comorbidità potrebbe fornire utili dati in proposito. Ad esempio sono stati individuati associazioni significative tra esordio del disturbo e presenza di trauma perinatale nei maschi. Associazione tra disturbo da attacco di Panico, e disturbo Ossessivo-Compulsivo è stato riportato essere più frequente nelle donne. Il disturbo bipolare è meno frequente nelle donne affette da DOC (10). Disturbi d’ansia ed episodi ipomaniacali sono maggiormente rappresentati tra i maschi. I disturbi alimentari sono più presenti nelle donne (9) (13), altri autori sostengono un’equa distribuzione (14). Oltre ad una vulnerabilità genetica, meccanismi ormonali deficitari sembrano implicati nello sviluppo del DOC (15) e questo potrebbe influenzare differentemente i 2 sessi.

L’esame del profilo clinico della Y-BOCS ha evidenziato che a livello di gravità globale i valori tra maschi e femmine non si discostano (Tab. III). A livello delle specifiche categorie, valutate con la checklist della Y-BOCS, le frequenze del gruppo femminile, sono sempre maggiori (Tab. II), denotando così un maggiore polimorfismo clinico. Poiché è ampiamente riportato un dimorfismo sessuale nella distribuzione delle vie serotoninergiche (16) (17) è verosimile ipotizzare che il DOC, che riconosce una patofisiologia coinvolgente il sistema serotoninergico, produca una differente sintomatologia nei 2 sessi.

Come indicato da numerosi studi (18)-(20) l’efficacia della Fluvoxamina è confermata. Il trattamento si è dimostrato in grado di ridurre la sintomatologia OC nel campione producendo un miglioramento di pari entità nei due sessi (Tab. III). Mundo (21) confrontando la risposta al trattamento con fluvoxamina vs clorimipramina trovava un effetto di genere con pazienti di sesso femminile che mostravano una miglior risposta rispetto al sesso maschile. Pur nella diversità dei 2 disegni sperimentali, il nostro dato non è in linea con quello di Mundo.

Questi risultati suggeriscono la necessità di ulteriori studi sulle differenze genere nell’espressione del DOC. In particolare andrà adeguatamente studiato il ruolo giocato dagli ormoni sessuali (22)-(25) e la loro influenza sul sistema serotoninergico (26).